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Mater Terrae: Roma vegana all’Hotel Raphaël

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
18/02/2019
Tag 
mater terrae
guida michelin
mater terrae hotel raphaël
cucina vegetariana
roma vegana

Raffinato e sofisticato come pochi altri indirizzi capitolini, l’Hotel Raphaël a pochi passi da Piazza Navona è l’unico Relais&Chateaux d’Italia ad ospitare un ristorante vegetariano. Trattasi del Mater Terrae situato nell’incantevole terrazza panoramica e che assieme alle ceramiche originali di Picasso, la collezione di oggetti d’arte, la storia del luogo ed i nuovi piani Executive firmati dall’architetto Richard Meier, rappresenta una delle attrazioni di un cinque stelle lusso di raro fascino.

Impostato su di una alimentazione sana e genuina e sul benessere di ambiente e clienti, il progetto Mater Terrae – insignito con il piatto dalla guida MICHELIN – nasce sulla scia biografica delle scelte di vita del patron e per assicurarsi che la cucina prevalentemente naturale, etica e biologica esprima il suo massimo potenziale in termini di gusto, creatività ed equilibrio, lo chef Ettore Moliteo è stato affiancato nella realizzazione del menu da Pietro Leeman del Joia di Milano; primo ed unico ristorante vegetariano ad ottenere la stella MICHELIN nel Bel Paese.

La preziosa consulenza – unita ad una minuziosa attenzione alla sostenibilità che riguarda anche arredi e architettura – ha contribuito a nomi e abbinamenti come la Passeggiata nel Bosco (terrina di carote giovani, funghi, maggiorana, germogli e maionese senza uova),  L’ombelico del Mondo (risotto ai porcini, sfere di prezzemolo e mousse di broccoli affumicata) ed il Cielo del Bramante a base di millefoglie di patate e pomodori secchi, stracciatella di bufala e crackers all’olio di oliva. Tutti piatti realizzati esclusivamente con ingredienti freschi, stagionali, biologici e biodinamici e quando possibile, preparati senza uova e con zuccheri integrali e alternativi. A rimarcare il concetto d’inclusività nei confronti di tutti i regimi alimentari non mancano proposte crudiste e senza glutine. In termini di preparazioni poi nulla viene lasciato al caso; la produzione del latte di mandorle - da cui viene ricavato anche un formaggio - è artigianale e così per il pane ad alta digeribilità da farine di grano Russello, di farro, semi di zucca o integrale. Buona parte dei vini sono naturali o biologici e comunque sempre provenienti da aziende agricole rispettose del territorio. Dulcis in fondo, specie per i clienti vegani, sorbetti e gelati sono realizzati con acqua o latte di riso.

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