1. Home
  2. Magazine
  3. CUCINA E DINTORNI
  4. Mugello: MotoGp, storia, tradizioni

Mugello: MotoGp, storia, tradizioni

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
01/06/2017

Il 4 Giugno si corre il gran premio di MotoGp al Mugello; leggendario circuito nell’Appennino tosco-emiliano circondato da un territorio di grandi bellezze artistiche e naturali.

Il weekend di gara dunque, può diventare un pretesto per scoprire gli appetitosi indirizzi segnalati dalla guida MICHELIN da Barberino a Scarperia magari passando per Vicchio - il paese natale di Giotto con il ponte di Cimabue - e la spettacolare “infilata” di cipressi a Galliano. Altri punti d’interesse nei dintorni dell’autodromo sono il Convento Bosco ai Frati, la Villa medicea di Cafaggiolo ed il Castello di Trebbio a San Piero a Sieve (entrambi inseriti nei patrimoni del’umanità Unesco ndr), il museo della manifattura e volendo spingersi fino a Dicomano i reperti etruschi di Frascole e la chiesa romanica di San Martino al Poggio.  Per chi arriva a destinazione in moto, il mezzo più consigliato in tempi di grandi appuntamenti, passo della Futa e della Raticosa sono garanzie di adrenalina e divertimento. L’uscita autostradale dalla A1 è invece Barberino Mugello dove in prossimità del casello, la guida rossa consiglia la sosta da Cosimo dè Medici; ristorante storico con piatti della regione toscana e specialità alla griglia; quindi fiorentina ma anche carni bianche, tortelli di patate mugellani e pappardelle al cinghiale fatte in casa utilizzando ingredienti biologici.

Il Mugello ha una lunga tradizione di gastronomia e ospitalità in quanto sin dal medioevo la zona acquistò la funzione di “mercatale” e oggi, gli amanti della cucina sana, semplice e gustosa, troveranno numerosi locali e osterie tipiche in cui degustare prodotti del territorio quali porcini, salumi, formaggi, marroni, farro, zafferano, miele, zuccherini e torta in balconata.

Passando al pernottamento, la località più indicata in termini di prossimità e tempi di percorrenza dagli ingressi del circuito è Scarperia dove è consigliabile  dedicare un’oretta alla visita del grazioso centro storico con tappa  al trecentesco Palazzo dei Vicari ed al museo dei ferri taglienti; tipica espressione dell’artigianato locale.  Per affrontare la notte prima della gara, quando le colline attorno al Mugello prendono vita, tappi e pazienza sono un must. Oppure, per addormentarsi con i suoni della campagna, si possono affittare ville con vista o una camera nei tanti agriturismi mettendo in conto un po’ di traffico. A meno che non raggiungiate il gran premio con mono gomma Michelin su due ruote e allora, anche l’esodo di massa al termine non sarà un problema.  

Email