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Al Bersagliere di Verona: trattoria di rassicuranti tradizioni

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
11/10/2018
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La trattoria Al Bersagliere – Bib Gourmand de la guida MICHELIN nel cuore dell’antico borgo dei Filippini – è un indirizzo dall’ottimo rapporto qualità/prezzo in cui degustare autentici sapori scaligeri e ricette della tradizione veneta.

Situato a pochi passi da Piazza Brà e dal fiume Adige nel centro storico di Verona, l’accogliente locale di Via Dietro Pallone accoglie gli ospiti con una piccola collezione di fossili e suppellettili d’epoca distribuiti in tre salette a tema. Nella bella stagione ci si può anche accomodare nel piacevole dehors e la cantina da milleduecento etichette - dove i vini regionali sono gli indiscussi protagonisti - è una solida garanzia al pari del cibo; che valorizzando non poco i prodotti utilizzati riflette storia e trascorsi di una sostanziosa cucina fondata innanzitutto su riso, polenta e carne equina.

“Uno dei validi motivi per venire in questa bella trattoria – scrivono gli ispettori MICHELIN - è il baccalà alla vicentina; sempre molto apprezzato come gli altri gustosi piatti regionali. Pasta e fagioli in primis”. Capisaldi da non perdere assieme a stortina, sfilacci di cavallo, prosciutto nostrano, salumi contadini e polenta al formaggio cotto, al lardo della Valpolicella oppure con soppressa casalina. Antipasti dal territorio che anticipano un’eccellente selezione di primi piatti e paste fatte in casa come i tortellini di Valeggio dalla sfoglia sottile e tirata rigorosamente a mano ripieni di carne, gli gnocchi all’Asiago stagionato, i tipici e appetitosi bigoli in torchio al ragù d’anatra, degli eterei ravioli stoccafisso e ricotta e poi spaghetti al rosmarino, tagliolini in brodo con fegatini e risotti ben mantecati.    

Le specialità della casa, sempre preparate con le eccellenze di coltivazioni e allevamenti circostanti, si estendono a secondi di carne quali filetto all’Amarone (in cantina ce ne sono più di sessanta diversi ndr) oppure con pepe rosa e mentuccia, fegato alla veneziana con cipolle, lumache e polenta, l’antica patissada (ricetta popolare risalente al 489 d.C con carne equina macerata nel vino ndr), bistecca di cavallo olio e prezzemolo, stracotto di muso e piatto del rimpianto. Ricetta a base di stufato di pollo senza pelle cotto con tutte le ossa con ingredienti da Israele e Palestina come fave, cumino, orzo e aglio.

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