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Campania: tre nuove stelle MICHELIN tra scogliere ed entroterra

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
04/04/2018
Tag 
guida michelin 2018
nuove stelle michelin campania
la locanda del borgo
il refettorio monastero santa rosa
la serra positano

Le tre nuove stelle MICHELIN assegnate alla Campania nella selezione 2018 confermano il Sannio Beneventano tra le rotte gourmet regionali perché La Locanda del Borgo di Telese Terme celebra il prestigioso riconoscimento de la guida rossa assieme a Il Refettorio e La Serra: entrambi situati nella Costiera Amalfitana.

Il nostro approfondimento ha il suo incipit in provincia di Benevento dove Luciano Villani – chef de La Locanda del Borgo– propone percorsi strutturati su semplicità, prodotti biologici del Sannio ed una filosofia da zero compromessi: «La possibilità di esprimersi con la propria squadra, mettere le idee nel piatto come fossero arte ed emozionare il cliente è una delle cose più belle che ho nella vita - racconta il trentaquattrenne di Pompei - e l’amore per questo lavoro è così forte da sperare che mio figlio nella vita decida di fare altrettanto». Il ristorante dell’Hotel Acquapetra Resort&Spa si trova al centro del borgo e la cucina «riconoscibile, golosa, di territorio ma leggermente contaminata» di Villani (che trova particolare ispirazione dagli ingredienti “poveri” ndr), è una brillante incursione nella storia della gastronomia locale in latitudini ancora distanti dagli itinerari di massa. Che sono invece il pane quotidiano per i paesini della Costiera da Positano a Vietri passando per Conca dei Marini dove nell’imponente Monastero Santa Rosa costruito tra le rocce ed a picco sul mare, Bob Christoph – già vice da Beck e Ducasse – ha impostato il menu de Il Refettorio su proposte mediterranee “ingentilite da una equilibrata vena moderna”: «Ho scelto questo lavoro per girare il mondo e lavorato tutta la vita per ottenere la stella MICHELIN – racconta lo chef tedesco che a sua detta non rinuncerebbe mai a pasta ed olio di oliva – la mia è una cucina semplice ma abbastanza complicata, sicuramente di prodotto e che utilizza le tradizioni come base per la modernità».

La cucina mediterranea rivisitata con creatività ed equilibrio è protagonista anche al ristorante La Serra nell’Hotel Le Agavi di Positano con i piatti di Luigi Tramontano come le linguine con vongole, tè nero e lemongrass o la cotoletta di capesante al nero, cetrioli marinati e lamponi a chiudere l’inedito trittico delle delizie campano: «Qui ho iniziato una nuova stimolante avventura – sorride lo chef di Gragnano già stellato alla Terrazza Bosquet e con importanti esperienze professionali alle spalle tra cui al Don Alfonso 1890 – perché rimettersi in gioco è parte del nostro mestiere; io poi sono mosso dalla passione ed accontentare i clienti è la mia più grande soddisfazione. Assieme a festeggiare questo stupendo traguardo».

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