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Gastro-break d’alta quota a Cervinia-La Thuille

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
11/01/2018

Alta quota e appetito; duetto da Cervinia – La Thuile valido in tutte le stagioni dove i gastro-break garanzia di qualità segnalati dalla Guida Michelin sono i ristoranti Wood e le Coq au Vin.

Arrivando da Aosta, l’itinerario verso il comprensorio sciistico Breuil-Cervinia Valtournenche, che in estate diventa teatro naturale di magnifiche passeggiate al cospetto della montagna piramidale più famosa ed evocativa delle Alpi,  può iniziare alla Sociète anonyme de conosmmation di Pila. Chalet dagli arredi minimal con vista sulla catena delle Grand Jorasses raggiungibile solo con gli sci, gatto delle nevi oppure a piedi. Un indirizzo di quiete e buongusto nel senso più ampio del termine con proposte sfiziose in serie come lo sformato di topinambur e salsa d’acciughe e la polentina concia con il bleu d’Aoste.

Altra tappa prima del fantastico binomio Matterhorn-Plateau Rosa è La Thuile; il comune più occidentale della Valle d’Aosta ed altra meta ricca di bellezze naturali tra ghiacciai, laghi e alpeggi. Ma anche di siti archeologici attribuiti ai Salassi (popolazione pre-romana di origine celtica ndr), resti di miniere d’argento e linee difensive sul Colle della Croce. L’appetito viene esplorando e quando la fame chiama, Le Coq au Vin risponde presente con piatti gustosi, sani, creativi e preparati prevalentemente con materie prime biologiche e biodinamiche.

Delle tre località, Breuil-Cervinia - situata a duemila metri d’altezza e destinazione turistica d’elezione per molti alpinisti attratti dalle pareti del Cervino sin dalla fine dell’800 -  è la più mondana e famosa. Qui la guida rossa identifica Wood, dove il nome è un chiaro riferimento al materiale caratterizzante del bistrot, come indirizzo di tendenza. I piatti, a loro modo eccentrici, sicuramente eclettici e sempre ben eseguiti, spaziano dall’Italia al resto del mondo con muffin salati salmone e aneto, raperonzola (antipasto all’insegna del riciclo ndr), risotto al latte con prosciutto croccante, straccetti di cavallo pomodori secchi e polenta grigliata al timo e per finire, apple pie di Nonna Papera e Cheesecake di Loredana.

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