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Guida MICHELIN Belgio e Lussemburgo 2019

Scritto da
La Redazione
, Il
21/11/2018

Tre nuovi ristoranti due stelle fanno il loro ingresso nella guida MICHELIN Belgio e Lussemburgo 2019

La guida MICHELIN Belgio e Lussemburgo 2019 illustra la ricchezza delle scene gastronomiche di questi due paesi. Oltre 139 ristoranti si distinguono per una o più stelle in quest’ultima edizione: tre locali vengono premiati con due stelle per la prima volta, mentre altri sette ricevono la loro prima stella.

Hof van Cleve (Kruishoutem) rimane nel firmamento della gastronomia belga; il ristorante di Peter GOOSSENS conserva - infatti - le sue tre stelle grazie ad una cucina personale d’irreprensibile costanza. Le famose animelle di vitello al tartufo, una delle specialità emblematiche del menu, continuano, anno dopo anno, a sedurre i nostri ispettori e buongustai di tutto il mondo, mentre dopo la chiusura del ristorante Hertog Jan (Zedelgem), il Belgio ha ora una sola tavola tristellata.

La guida MICHELIN Belgio e Lussemburgo 2019 si vede – invece - arricchirsi di tre nuovi esercizi a due stelle. A La Paix, ad Anderlecht, David MARTIN esprime tutta la misura del suo talento proponendo una cucina singolare, interpretando i grandi classici in maniera personale e avvalendosi di tecniche asiatiche. Per quanto riguarda Maxime COLLARD, La Table de Maxime a Our, lo chef offre una visione molto intrigante della cucina moderna. La sua fantasia è tale da catturare l'attenzione degli ospiti con pochi ingredienti di alta qualità perfettamente lavorati. Stessa impostazione anche da Ma Langue Sourit a Oetrange (Granducato di Lussemburgo), dove Cyril MOLARD non cessa di sorprendere i suoi ospiti con una gamma impressionante di sapor

Sette nuovi ristoranti si vedono assegnata la loro prima stella nell’edizione 2019.

In Vallonia, a La Plage d’Amée a Jambes, ci godiamo l'inesauribile creatività di Julien WAUTHIER. Qui, la cucina è elaborata e di grande finezza. Benjamin LABORIE di La Ligne Rouge a Plancenoit ha scelto di sedurre i suoi clienti con generosi sapori classici che offre in piatti moderni e altamente tecnici. Le salse, in particolare, sono notevoli e danno spessore ad ogni piatto. Ancora una volta questa particolarità caratterizza la cucina di Arold BOURGEOIS. Il suo Little Paris a Waterloo è una struttura informale in cui i piatti tipici dei bistrot invitano i commensali a provare un'esperienza gustativa di ampio respiro. Grazie ad un'ispirazione originale, lo chef e  la sua brigata riescono a creare ricette che si “scolpiscono” nella memoria.

Nelle Fiandre, giovani chef di talento si apprestano anche loro a lasciare un’impronta nella scena gastronomica. Philippe HEYLEN del ristorante EED a Leuven sorprende e intriga con sapori classici presentati in una forma contemporanea. Da Nathan ad Anversa, Nathan VAN ECHELPOEL reinventa la cucina classica con audacia e grande senso dell'equilibrio. Quanto a Tim MEULENEIRE alla guida del ristorante FRANQ, ad Anversa, il cuoco si fa portavoce di una cucina che oscilla con brio tra tradizione e modernità. La sua precisione e conoscenza delle salse trasformano ogni piatto in un puro piacere.

Nel Granducato di Lussemburgo, Les Jardins d'Anaïs a Lussemburgo viene premiato con una stella, in virtù di una cucina esaltata dalla mano e dall’esperienza di un talentuoso chef, che ha fatto della raffinatezza il filo conduttore dei suoi piatti.

Durante la presentazione della Guida MICHELIN Belgio e Lussemburgo 2019, Comme Chez Soi è stata riconosciuta come una delle strutture dalla più longeva carriera. In effetti, questo indirizzo, la cui reputazione non è seconda a nessuno, figura tra le stelle da ben 66 anni! Da quattro generazioni, Comme Chez Soi invita a gustare i migliori prodotti locali attraverso piatti quali la sogliola alla salsa Riesling e gamberi: un evergreen che si è evoluto nel tempo, ma pur sempre seducente. 

La selezione 2019 premia - infine - 171 ristoranti Bib Gourmand, di cui 23 nuove insegne.Questi esercizi offrono un menu completo a meno di 37 euro, con prodotti stagionali e la firma di chef di talento.

La 63a edizione include anche 327 indirizzi di hotel (di cui 85 bed and breakfast) e 891 ristoranti.

Nello specifico:

  • 1 ristorante tre stelle
  • 26 ristoranti due stelle, di cui 3 nuovi
  • 112 ristoranti una stella, di cui 7 nuovi
  • 171 ristoranti Bib Gourmand, di cui 23 nuovi
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