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Guida MICHELIN Belgio & Lussemburgo 2018

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
23/11/2017

Tre nuovi ristoranti bi-stellati per 144 indirizzi con almeno una stella: questi i numeri della nuova guida MICHELIN Belgio & Lussemburgo 2018 dove l’Hof van Cleve di Kruishoutem e Hertog Jan a Zedelgem degli chef Peter Goossens e Gert de Mangeleer mantengono le tre stelle MICHELIN ottenute nella selezione dell’anno scorso.

Le soste che meritano la deviazione nella guida 2018 iniziano invece a Roeselare con la cucina francese dell’elegante Boury dell’omonimo chef Tim. L’altra novità a due stelle MICHELIN si trova nel centro di Ghent ed è il ristorante Vrijmoed in cui Michael Vrijmoed unisce estro, sapori intensi ed ingredienti di alta qualità. Il terzo bi-stellato dell’esclusiva lista è La Source di Neerharen rinomato per i raffinati piatti di Ralf Berendsen: «Questi talentuosi chef sono maturati molto negli ultimi anni – precisa Michael Ellis, Managing Director de la guida MICHELIN – e nell’utilizzare tecnica e creatività, hanno permesso ai loro ristoranti di offrire piatti equilibrati ed espressivi della vera essenza dei prodotti utilizzati».  

I quattordici nuovi indirizzi una stella della guida MICHELIN Belgio&Lussemburgo sono dislocati su tutto il territorio ed iniziano da Bruxelles con il monumento della gastronomia locale L’Ecailler du Palais Royal di nuovo sulla cresta dell’onda per arrivare a Bruges dove Geert Van Hecke – ex tristellato con De Karmeliet – riparte dal ristorante Zet’Joe. Stella anche per van Vork van Luc Bellings di Hasselt, Chambre Sèparèe a Ghent di Kobe Desramaults e Brasserie Julie a Bodegem-SaintMartin di Thomas Locus: tre chef che hanno cambiato con successo il proprio concept. Le inedite tappe stellate proseguono a Saint-Idesbald con Carcasse, al Buthcher’s Son (locale apprezzato per la qualità della carne ndr) ed al Dome di Anversa, all’Oak di Ghent, presso l’M-Bistro di Nieuwpoort, all’Altermezzo di Tongeren, al Goffin di Bruges e sconfinando in Vallonia, al Bistro Racine di Braine-le-Chateau. Luogo dalle atmosfere rilassate e cucina “bistronomy-style” firmata da Jean Marie Bucumi e Jimmy Collodoro. Infine, nel Granducato del Lussemburgo, la stella MICHELIN illumina il ristorante italiano Fani di Roeser. La selezione 2018 include anche 181 Bib Gourmand con 24 nuovi indirizzi in cui mangiare un pasto completo e di qualità come meno di 37 euro. La Guida MICHELIN Belgio e Lussemburgo conta 1416 indirizzi, 328 alberghi (di cui 86 guest house ndr) e 1088 ristoranti.

 

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