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La Botte Piena di Montefollonico

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
11/04/2018
Tag 
piatto guida michelin
la botte piena
montefollonico
vin santo
tagliatelle sugo finto

La Botte Piena – piatto de la Guida MICHELIN a sottolineare un pasto di qualità – è l’appetitoso pretesto per visitare Montefollonico; borgo fortificato sulla cima di un colle famoso per il monastero di Santa Maria fondato dai benedettini nel 1170 ed antiche mura a pianta circolare con tre porte d’accesso e torri cilindriche tra cui quella del Cassero risalente al 1277.

L’abitato dell’unica frazione del comune di Torrita di Siena risale appunto al XII secolo in concomitanza con l’edificazione della pieve di san Leonardo per diventare alleato della Repubblica senese contro Montepulciano. Un territorio seducente e strategico dove ritrovamenti e reperti riavvolgono il nastro del tempo all’uomo di Neanderthal per arrivare - a distanza di quasi sessantamila anni - a presenze etrusche e romane. Contesto idilliaco per il viandante alla ricerca di storia, cultura, paesaggi bucolici e tradizioni. Che includono la festa del vin santo (appuntamento fisso a Dicembre ndr), la produzione del pecorino Grande Vecchio di Montefollonico e come ovunque in Italia quando si parla di cibo, pressoché illimitate ricette regionali. Da questo punto di vista La Botte Piena è un eccellente esempio di consapevolezza gastronomica, legame con la terra e rispetto degli ingredienti. Oltre alla piacevolezza di pranzare nelle medioevali atmosfere di Piazza Cinughi quando la bella stagione lo consente, il locale vanta una cantina eccellente con più di ottocento etichette e sale interne luminose e moderne per impostazioni e arredi. Al centro dell’esperienza c’è un menu espressivo del luogo e ricercato negli abbinamenti che spazia dai grandi classici (ribollita, salumi di Cinta Senese, patè di fegatini, fiorentina ndr) a piatti più elaborati e inusuali quali flan di porro, pecorino, barbabietola e noci, ravioli al piccione, carota viola e arancia, pici, pollastrella e il suo uovo, tagliatelle al sugo “finto”, faraona con uva, castagne e foie gras e coniglio ripieno di funghi accompagnato da zucca e prezzemolo bollito. E per finire su note golose e leggermente etiliche tiramisù, cheesecake frutti di bosco e cioccolato, cantucci con pregiati vin santi d’annata.

 

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