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La Rosina di Marostica: quattro generazioni e non sentirle

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
08/05/2019
Tag 
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ricette bassanesi

La Rosina è il Bib Gourmand de la guida MICHELIN situato  dell’omonimo hotel “con gradevole vista sui colli circostanti” in Contrà Marchetti: luogo della memoria tra ciliegi e orizzonti di alture a pochi chilometri da Marostica. Cittadina avvolta da mura scaligere famosa per l’annuale partita a scacchi combattuta nella piazza principale al cospetto del Castello Inferiore da personaggi in costume. Una sfida che trae ispirazione da vicende risalenti al 1454 e dal 1954 celebrata ogni biennio con vessilli sventolanti, musiche da strumenti d’epoca e seicento figuranti in abiti medioevale.

La storia de La Rosina inizia invece  nel 1917 e nonostante le difficoltà del contesto socio-politico italiano a cavallo tra due guerre mondiali, l’indirizzo diventerà presto sinonimo di buona ospitalità, accoglienza ed una sana cucina a base di ricette tipiche: “Un ottimo ristorante che nel tempo si è rifatto il look ma non l’anima” sottolineano infatti gli ispettori MICHELIN riferendosi alle tradizioni gastronomiche del bassanese e della fascia pedemontana evocate da piatti come baccalà alla vicentina, bigoli in sugo d’anatra e dagli eccellenti risotti stagionali con funghi, tartufo e asparagi.

Nelle sue quattro generazioni di attività inoltre, La Rosina  è sempre riuscita nell’arduo compito di coniugare prezzi accessibili e materie prime selezionate – due qualità insite dei Bib Gourmand MICHELIN -  aggiungendovi una forte identità territoriale raccontata dall’alternarsi di grandi classici della cucina veneta, ricette aristocratiche, intuizioni moderne e suggestioni dal mare nostrum. Sempre con genuinità e freschezza alla base di ogni preparazione presente di un’intrigante menu che spazia  dai broccoli di Bassano con aringhe affumicate al cappone di corte e polenta grigliata passando per la “sopa coada” di germano reale, le cortigiana di farro con ragù al coltello, le lasagnette radicchio e gamberi reali, lumache in tocio e specialità alla brace.

Nella città degli innamorati, questi gli indirizzi consigliati dall’Omino https://guida.michelin.it/ristoranti/verona

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