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Ristorante Clemente: fragrante Bib-Gourmand di Sulmona

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
28/08/2017

Il ristorante Clemente è il Bib-Gourmand della guida MICHELIN di Sulmona: località abruzzese rinomata nel mondo per la secolare produzione dei confetti e comune ricco di storia e tradizioni a ridosso del Parco Nazionale della Majella.

Situato in una nuova sede dal 2013 ma sempre nel centro storico, il ristorante Clemente è un indirizzo dall’ottimo rapporto qualità/prezzo in cui gustare specialità regionali preparate con prodotti del territorio accuratamente selezionati. Le cremose pappardelle  allo zafferano con guanciale, ricotta e pecorino è uno dei piatti che più ha colpito gli ispettori della guida rossa, ma le specialità della casa sono molteplici ed includono dei - tanto semplici quanto ottimi! - gnocchi al sugo, involtini di melanzane, paste ripiene quali i ravioli verdi al ragù bianco, bistecche e l’agnello con le patate al coppo.

Atmosfere accoglienti, cucina semplice, fragrante e genuina ed un servizio cortese, nonché informale invitano ad una piacevole convivialità. Anche ad orario aperitivo con focacce, stuzzichini e vini abruzzesi. Nella sala bistrot allestita per il pranzo, invece, l’offerta è più semplice ed i prezzi ancora più contenuti.

Tutti buoni motivi per dedicare qualche ora ad un’allegra scorpacciata di ricette tipiche per poi scoprire le tante attrazioni di una cittadina che ebbe un ruolo di assoluto rilievo nella lotta partigiana durante la Seconda Guerra e per questo insignita della Medaglia d’Argento. I luoghi storici da non perdere a Sulmona centro sono la Cattedrale di San Panfilo, il Museo Civico Archeologico, l’Acquedotto medioevale e l’Annunziata. Lasciato il centro storico, oltre alle numerose passeggiate e attività outdoor nel Parco della Majella – dove sono state censite  2100 specie vegetali che rappresentano circa un terzo di quelle presenti nella fauna italiana – l’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone incastonato sull’omonimo monte è un’imperdibile visione dal XIII secolo che riporta ai templi di Nepal e Bhutan nell’Himalaya.  Altra affascinante incursione nella storia è la visita all’imponente badia Morronese che include una monumentale chiesa settecentesca ed un monastero con tre cortili circondati dalla cinta muraria.   

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