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Venezia: Ristorante Ai Mercanti

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
03/07/2019
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Piatto de la guida MICHELIN “celato in una piccole corte del centro di Venezia” nei pressi della splendida Scala Contarini del Bovolo, il ristorante Ai Mercanti è un interessante realtà a conduzione famigliare dall’aspetto “signorile, elegante, ma non privo di calore” contraddistinto da un buon rapporto qualità/prezzo che lascerà il cliente pienamente soddisfatto.

Definito “gastosteria” dai titolari Simone (energico e simpatico gestore di sala) e mamma Nadia – autrice di una cucina tecnica e di stampo moderno con l’aggiunta di ponderate influenze francesi  – l’indirizzo esce un po’ dai consueti schemi cittadini sia per atmosfere e design degli interni con cromie nere-beige, che per la fantasia degli abbinamenti: lingua salmistrata, maionese al wasabi, pere all’agro, cipolla rossa; risotto salvia e triglia - gnocchi di ostriche, guanciale e aringa affumicata - merluzzo in zuppetta di cocco e lemongrass - dessert in total white con panna cotta, gelatina, gelato al latte, meringhe e marshmallow.

Il menu segue sempre le stagioni (in estate si mangia anche nella tipicamente veneziana corte esterna o “campiello”) e viene quindi aggiornato ogni due mesi circa. La selezione enologica è allineata all’offerta gastronomica ed il servizio premuroso e cordiale illustra piatti e vini con grande competenza. Unico accorgimento per scoprire le tante specialità del ristorante Ai Mercanti, è di tenere gli occhi ben aperti perché essendo il locale nascosto in una piccola piazzetta, si rischia di passarci accanto senza accorgersene. Il lato positivo della posizione defilata è quello di offrire un’intima oasi di tranquillità (e dove sentirsi sempre a proprio agio) in uno dei sestieri più affollati di Venezia. Ai Mercanti è infatti situato tra Piazza San Marco e Ponte di Rialto e quindi l’immancabile passeggiata digestiva lambirà preziosi beni-culturali ed iconici punti d’interesse divenuti simbolo de la Serenissima come il teatro La Fenice, il Museo Correr, la Biblioteca Marciana, Palazzo Salvadori Tiepolo, Cà Giustinian e la Chiesa di San Moisè.

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