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“Tiella di cardi e pancetta fresca di maiale” - La Cuccagna Giro di Vite, Crispiano

Scritto da
La Redazione
, Il
30/11/2018
Tag 
la guida michelin

Nuovo Bib Gourmand nella guida MICHELIN 2019!

 

Crispiano, detto anche “il territorio delle cento masserie”, è un piccolo paese dell’entroterra tarantino di antica vocazione contadina.

Crispiano, detto anche “il territorio delle cento masserie”, è un piccolo paese dell’entroterra tarantino di antica vocazione contadina.

Fin nel dopoguerra, qui, si viveva mangiando esclusivamente dei frutti della terra e degli animali da cortile. In attesa della maturazione dei carciofi, ad esempio, i contadini cominciavano a consumare le loro piante: i cardi – per l’appunto! – vegetali già di per sé molto saporiti. Erano pochi gli ingredienti che andavano a comporre una ricetta, ma nella loro modestia avevano il pregio di essere onnipresenti in ogni dispensa: come il formaggio di produzione propria e la carne dei maiali allevati in casa.

A dispetto dello scorrere del tempo e della globalizzazione, la specialità che vi proponiamo è rimasta nella memoria dei crispiani e di tutti colori desiderosi di conoscere un paese non solo attraverso siti archeologici, feste e costumi, ma anche grazie ad un succulento piatto che imbandisce la tavola.

 

Ingredienti per 4 persone

  • Cardi 1kg
  • Pancetta fresca 250g
  • Pane raffermo 150g
  • Pecorino grattugiato 100g
  • Un ciuffo di prezzemolo
  • Uno spicchio d’aglio
  • Un peperoncino
  • Sale, olio EVO q.b.

 

Procedimento

Mondare i cardi, tagliarli a pezzi di 5-6 cm di lunghezza e lessarli in acqua e sale, avendo cura di preservarne la croccantezza.

Frullare il pane raffermo con aglio e prezzemolo. In una casseruola versare un po’ d’olio, il peperoncino, nonché la pancetta, precedentemente tagliata a listarelle, soffriggerla fino a farne sciogliere completamente il grasso.

Sistemare nella stessa pentola - a strati - i cardi, il pane raffermo e il pecorino. Aggiungere un po’ di acqua di cottura dei cardi e cuocere ancora per 15-20 min.

A fuoco spento, amalgamare bene il tutto, procedendo dal basso verso l’alto, per evitare che i cardi - ormai molto teneri – si disfino.

Clicca su https://guida.michelin.it/magazine/ricette se vuoi conoscere altre ricette gentilmente offerte da alcuni ristoranti della guida MICHELIN.

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