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L'Ispezione Michelin

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
17/01/2017
Tag 
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Nell’immaginario collettivo, l’ispettore della Guida Michelin ha uno dei lavori più belli ed invidiati del mondo. Al tempo stesso la sua visita - rigorosamente anonima - rappresenta uno dei momenti più attesi e temuti da ogni ristoratore. Il pubblico invece tende ad associare l’ispettore e l’ispezione con cene luculliane nelle grandi tavole del mondo ed oniriche notti in relais di charme. La realtà, come spesso accade, è meno scenografica e più impegnativa. L’ispettore cena da solo, dormire nel letto di casa è l’eccezione e percorrere decine di migliaia di chilometri l’anno la prassi. Dunque scopriamo chi sono esattamente gli ispettori Michelin e con quali criteri svolgono il loro lavoro.

Innanzitutto gli ispettori Michelin sono impiegati a tempo pieno dell’azienda di Clermont-Ferrand che vanno a cena fuori con regolarità per offrire al consumatore un’esaustiva lista con i migliori indirizzi dove mangiare e dormire in un determinato luogo. La maggior parte di loro hanno trascorsi accademici nelle migliori scuole alberghiere del mondo e sono viaggiatori perpetui con esperienze di lavoro in diversi paesi. Nel loro insieme, gli ispettori Michelin giudicano più di 40000 tra ristoranti e alberghi dislocati in 24 nazioni e 3 continenti.

Opinioni indipendenti, anonimato e pagare sempre e comunque il conto sono tre pilastri imprescindibili della Guida Michelin. Una volta terminato il pasto, l’ispettore deve immediatamente trascrivere l’esperienza valutando l’indirizzo attraverso i seguenti criteri: Qualità dei prodotti, tecnica culinaria, equilibrio tra gli ingredienti, personalità dello Chef, rapporto qualità prezzo, costanza di rendimento. Da oltre un secolo la Guida Michelin aiuta il pubblico nelle scelte di viaggio rispettando sei valori per formulare il giudizio finale. Il primo della lista è l’anonimato - l’ispettore deve apparire come un normale cliente senza mai ricevere trattamenti speciali – seguito da indipendenza, expertise, passione per il cibo, qualità (precondizione essenziale per essere inseriti nella Guida ndr) e affidabilità. Ogni valutazione è infatti il risultato di un processo lungo e laborioso con decisione collegiale basata sulle opinioni di più ispettori ottenute in più visite.

 

© webphotographeer/iStock

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