1. Home
  2. Magazine
  3. TURISMO
  4. Abano Terme: hôtellerie classica, benessere e cultura culinaria

Abano Terme: hôtellerie classica, benessere e cultura culinaria

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
28/01/2019
Tag 
abano terme
guida michelin
il calandrino
torre di monselice
terme colli euganei

Fango terapie e acque sulfuree; benessere totale e pause gourmand. Situato in una zona vulcanica spenta e lungo il margine nordorientale dei colli Euganei, Abano Terme – il primo comune italiano in ordine alfabetico – è considerata una delle località termali più importanti del mondo.

Aspetto, quest’ultimo, sottolineato dalle oltre 250,000 presenze annuali e dall’ampia e curata offerta di hôtellerie classica che trova espressione in alberghi come il Due Torri, l’Abano Grand Hotel, il Tritone Terme ed il Mioni Pezzato solo per citare alcuni degli indirizzi presenti nella guida MICHELIN. Strutture immerse in pinete e giardini, con saloni in stile impero, ampie ed eleganti camere,  beauty farm e percorsi di grotte, saune e piscine calde. Una volta terminati i trattamenti di bellezza e relax i dintorni ed il centro storico di Abano Terme – con la sua bella Piazza del Sole in marmi policromi, il Duomo di San Lorenzo e reperti romani, medioevali e veneziani – offrono la possibilità di ammirare ville patrizie, monasteri, abbazie, architetture palladiane, mura affrescate, santuari e grandiosi ingressi alle sorgenti.

Altra importante attrattiva e attività del parco regionale dei Colli Euganei è l’agricoltura con vini, miele, olio d’oliva e frutta tra le eccellenze locali. La fertilità dei terreni unita alle favorevoli condizioni idro-geologiche sono alla base di materie prime di ottime qualità che verranno poi utilizzate nella cucina di ricercati indirizzi come Il Calandrino; bistrot informale a Sarmeola di Rubano (altro locale del mondo Alajmo, tre stelle MICHELIN a Le Calandre) con cicchetti, pasticceria, snack ed interessanti rivisitazioni di piatti stagionali della tradizione veneta come baccalà e stoccafisso alla vicentina con crema di patate all’estragone, capperi e salsa di cipolle rosse oppure i ravioli di guancia di manzo con ristretto di barbabietola, radicchio e salsa di parmigiano. Spostandosi nel versante meridionale del parco, gli amanti della brace troveranno pane per i loro denti presso La Torre; piatto de la guida MICHELIN con prodotti pregiati e specialità alla griglia nella piazza principale di Monselice.

Tanti altri itinerari interessanti sul nostro sito.

Email