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Itinerario senese con stelle Michelin, pici, pecorino e tartufaie

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
14/06/2017

Un itinerario senese tutto gusto e bellezza tra stelle Michelin, Bib Gourmand, locali della tradizione e prodotti tipici toscani come pecorino, pici per concludere con le tartufaie di San Giovanni d’Asso nel cuore della Val d’Orcia.

Partiamo dall’eccellente cucina del ristorante il Colombaio di Casole d’Elsa - una stella Michelin - di Maurizio Bardotti. Ambiente elegante, ricerca continua, menù stagionale, pane e pici fatti in casa con farine macinate a pietra dal Mulino Paciscopi: «Con i grani antichi escono dei pici straordinari - racconta lo Chef - ed io adoro condirli con il sugo dei nostri piccioni. Qui lavoriamo soprattutto con quello che questa straorinaria regione può offrire  e sono molto fiero della finta ciliegia; un paté di fegatini mantecati con burro e glassati in una riduzione di vino. L’ossessione di molti clienti». 

Spingendosi a nord di qualche chilometro, l’Osteria al Torrione di San Fabiano di Poggibonsi è un’altra solida garanzia di soddisfazione. Medesimo discorso per Il Pozzo di Monteriggioni; evocativo borgo abbracciato da magnifiche mura del 1200 e famoso anche per la cinta senese; caratteristica razza suina della regione. La Toscana, che si tratti di enogastronomia, panorami o storia dell’arte è uno scrigno delle meraviglie e volgendo verso le crete senesi sarebbe un delitto non visitare almeno Piazza del Campo e il Duomo di Siena; a pochi passi dal quale troverete la splendida cantina dell’Osteria Le Logge. Con la bussola orientata a sud, i panorami diventano ancora più speciali. Sopratutto lungo la strada che collega Asciano con l’assonnato paesino di Trequanda. In quest’ultimo, la sosta da non perdere è da Il Conte Matto; Bib Gourmand della guida MICHELIN 2017 ed intima osteria che utilizza eccellenti materie prime locali. A La Tinaia di Asciano invece, dove nella bella stagione si cena tra portici e natura, spiccano classici rivisitati e proposte vegetariane e vegane.

Tutta la zona del senese è conosciuta anche per l’eccellente pecorino. Uni dei più rinomati - ed invecchiato per almeno novanta giorni in barrique di rovere - è quello di Pienza; planimetria medioevale ed un commovente balcone sulle ondulate colline della Val d’Orcia Patrimonio dell’Unesco. Il nostro itinerario si conclude nelle tartufaie naturali nei dintorni di San Giovanni d’Asso; capitale Toscana del pregiato tubero che da queste parti ha un leggero sentore argilloso delle crete senesi. Ennesimo, indimenticabile paesaggio di luce ed ombre tra terra e cielo.

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