1. Home
  2. Magazine
  3. TURISMO
  4. La Sicilia è servita: viaggio nel nord-ovest

La Sicilia è servita: viaggio nel nord-ovest

Scritto da
Matteo Morichini
, Il
14/03/2019
Tag 
guida michelin sicilia
bye bye blues
pupi bagheria
bagaglino terrasini
stelle michelin sicilia

La Sicilia è una delle isole più preziose del mondo dove ogni spostamento o percorso – come questo viaggio nel nord ovest alla scoperta dei migliori indirizzi da la guida MICHELIN – è un susseguirsi di storie millenarie, contaminazioni culturali, sontuose specialità gastronomiche e paesaggi da levare il fiato.

Tra i tanti itinerari del versante settentrionale uno dei più suggestivi e coinvolgenti – specie in moto o cabrio -  inizia nel Parco naturale delle Madonie lungo le celebri e anguste strade della Targa Florio per concludersi a San Vito Lo Capo. Lasciato il paesino di Collesano - sede del museo dedicato alla celebre corsa - e con il blu all’orizzonte ad annunciare Cefalù (località balneare dominata dalla Rocca con una Cattedrale di rara bellezza ndr) la prima sosta stellata è presso I Pupi di Bagheria; ristorante dove una raffinata cucina tra innovazione e memorie racconta usanze e territori siciliani attraverso piatti come le bavette di casa al cacao amaro di Modica, ricci, ricotta e nocciola di Polizzi Generosa. Terminato il pasto, la E90 che scorre in parallelo ad uno scintillante Tirreno è la via maestra verso Palermo. Per un soggiorno che lascia il segno il consiglio della guida rossa è di prenotare una camera presso il Grand Hotel Piazza Borsa con chiostro visitabile del 1584  e poi cenare al ristorante Bye Bye Blues; stella MICHELIN a Mondello in cui Patrizia di Benedetto, scrivono gli ispettori, “riscopre la tradizione regionale arricchendola con fantasia in un ambiente moderno e minimalista”.

Altro indirizzo da segnarsi in agenda sempre a due passi dal mare con arredi contemporanei e una stella MICHELIN è il Bavaglino di Terrasini;  locale intimo e luminoso con creatività ed equilibrio alla base di piatti “sapidi e colorati preparati dallo chef Giuseppe Costa che ha trovato qui il suo centro di gravità». Sosta ideale prima di raggiungere le bellezze naturali di San Vito Lo Capo e la Riserva della Zingaro al cospetto del Monte Monaco; zona di tonnare, santuari, grotte, acque cristalline e spiagge dalle cromie caraibiche.    

 

Email